OMAGGI AL MAESTRO - Variazione su temi di Sergio Albano

"OMAGGI AL MAESTRO - VARIAZIONI SU TEMI DI SERGIO ALBANO NEI COLLAGE LOSA'NTEMI DI ELIO VITTONETTO"



La presentazione della mostra in oggetto avrà luogo a Torino
VENERDI 26 ottobre 2018
alle ore 17,00   presso la
BIBLIOTECA NAZIONALE UNIVERSITARIA (Piazza Carlo Alberto, 3)

nell'Auditorium Vivaldi adiacente alla Sala Espositiva






Fulcro dell'evento, comprendente settantasei opere (cinquanta collage e ventisei dipinti) sono i trentadue collage "Omaggio a Sergio Albano".
L'esposizione costituisce un tributo alla straordinarietà dell'arte e del magistero di un indimenticabile Maestro, ed è anche l'episodio più recente di una storia secolare di tre famiglie Torinesi e di sei pittori ad esse legati da rapporti di parentela.
Per questo, nel parterre della Sala Mostre, numerose bacheche ospitano opere e documenti dedicati ai due cugini pittori Sergio Albano e ElioVittonetto, alle quali se ne aggiungono altre, dedicate ai "Pittori di famigliia"
Alba Albano, Mario Albano, Carlo Musso e Matteo Vittonetto e a due testimonianze di vita familiare: un pianoforte e un cavalletto di pittore.
In altre bacheche trovano illustrazione origini "teoria" e sviluppi in ambito didattico del metodo LOSA'NTEMI.

La mostra, dedicata a pagine di vita cittadina con radici lontane, si propone anche come suggeritrice di innovazione creativa attraverso l'esempio dei collage esposti.

La Mostra, promossa e curata dalle Associazioni Art'Ambiente e Archivio Sergio Albano, con i contributi di Gian Giorgio Massara e Angelo Mistrangelo, non ha finalità di lucro e sarà visitabile fino al 14 novembre 2018 

All'inaugurazione interverranno:
Francesco ALBANO
Guglielmo BARTOLETTI
Andrea BETTARELLI (F.P.R.C. onlus)
Franco CRAVAREZZA
Gian Giorgio MASSARA
Angelo MISTRANGELO

Opere esposte
Collage LOSA’NTEMI:
Elio Vittonetto

Dipinti:
Sergio Albano, Elio Vittonetto e Alba Albano, Mario Albano, Carlo Musso, Matteo Vittonetto

Orari:
lunedì - venerdì dalle 10.00 alle 18:00
sabato dalle 10.00 alle 13.00

TORINO
Biblioteca Nazionale Universitaria, Piazza Carlo Alberto, 3
26 ottobre - 14 novembre 2018
Ingresso libero

Maggiori notizie sono disponibili sui blog:


Portoni di palazzi Torinesi

A cura di Ël Torèt | Monginevro Cultura sono usciti congiuntamente:


a) il Libro "Portoni di palazzi torinesi | Porton ëd palass turinèis".
b) l'Armanach Piemontèis 2019 da collezione "Portoni dei palazzi torinesi | Porton dij palass turinèis"

Entrambe le pubblicazioni sono firmate da scrittori, storici, giornalisti e piemontesisti, con racconti bilingui (in italiano e in piemontese) ispirati ai portoni dei palazzi torinesi, ed approfondimenti storici sulle varie fasi di espansione urbanistica della città, a partire dal Cinquecento fino ai giorni d'oggi (a cura di Sergio Donna). I racconti, che rispolverano storia e leggende sui portoni dei più bei palazzi di Torino sono firmati da Francesco Frank Albano, Michele Bonavero, Luigia Casati, Achille Maria Giachino, Milo Julini, Anna Perrini, con fotografie di Vittorio Greco e spartiti di Beppe Novajra. La prefazione è di Piero Abrate.

Calendario e Libro, tutti a colori, in carta patinata, e con una grafica elegante e raffinata, saranno presentati ufficialmente in occasione del tour "I portoni dei palazzi torinesi" (organizzato da CulturalWay in collaborazione con il Gruppo Storico Ventaglio d'argento e Monginevro Cultura) che si terrà Domenica 14 Ottobre 2018, con ritrovo davanti al cosiddetto Portone del Diavolo di Palazzo Trucchi Levaldigi di Via XX Settembre 40.

Per info su Armanach e Libro, scrivere a:
segreteria@monginevrocultura.net
Per info e prenotazione sul tour turistico "I portoni dei palazzi torinesi":
CulturalWay: 339 388 59 84 | info@culturalway.it
Ventaglio d’Argento: 366 477 62 15 | ventaglioargento@libero.it



IL RITRATTO - Lo studio di figura - Opere della Fondazione E. Guglielminetti





Mostra: Il Ritratto Lo studio di figura - opere della Fondazione Eugenio Guglielminetti
dal 06-10-2018 al 16-12-2018 - Palazzo Alfieri, corso Alfieri 375, Asti
ORARI: venerdì, sabato e domenica ore 16 - 18
INFO: www.comune.asti.it ; fond.eugenioguglielminetti@gmail.com; museoeugenioguglielminetti.it

Stazione Ciriè-Lanzo (come non l'avete mai vista)


Stazione Ciriè-Lanzo
olio su cartone
cm 30 x 21,5
executed in 1969

Esposizioni: Società Promotrice BB.AA., Galleria Accademia (TO)

(fonte http://www.romeacrosseurope.com/?p=5315#sthash.EyOCJCo6.dpbs)

Nata come Ponte Mosca o Porta Milano, la stazione rappresentava il capolinea della ferrovia che congiungeva Torino con le valli di Lanzo. Il fabbricato, e le sue pertinenze, fu colpito e gravemente danneggiato dal bombardamento del 13 luglio 1943. Sostituito dalla stazione di Torino Dora, l'edificio ha mutato destinazione d'uso e ospita attualmente la sede distaccata del Museo Ferroviario Piemontese e l'officina di manutenzione dei carrelli rotabili del Gruppo Torinese Trasporti. 
Fonte: www.museotorino.it


Chiesa di San Michele Arcangelo a Torino (opera inedita)


Chiesa di San Michele Arcangelo (ex chiesa della Maternità)
china su carta
executed in 1962

Un altro disegno dedicato alla chiesa di San Michele (nonché ex studio del pittore Filippo Scroppo)

La chiesa è stata eretta tra il 1784 e il 1788 su progetto di Pietro Bonvicino, che realizzò anche l'intero isolato di cui fa parte (1788-1795). La chiesa è annessa al complesso del convento dei Padri Trinitari Scalzi del Riscatto degli Schiavi, detti di San Michele, per i quali è stata concepita. Soppressi gli ordini monastici in seguito all'occupazione francese, i Padri Trinitari vennero trasferiti dalla chiesa nel 1801, e da quel momento è stata adibita a parrocchia.
Seriamente bombardata durante la seconda guerra mondiale, la chiesa ha subito un attento restauro nel Novecento e dal 1965 è adibita alla comunità albanese d'Italia (arbëreshe) di rito bizantino. Nel dopoguerra, periodo in cui in Piemonte avveniva l'immigrazione dall'Italia meridionale, numerosi italo-albanesi si sono stanziati a Torino, ai quali fu data per il loro culto bizantino la chiesa dimessa di San Michele Arcangelo.
La parrocchia conta 10.000 fedeli arbëresh, che provengono in larga misura dalla Calabria e dalla Sicilia; a Torino e cintura sono circa 4.000. Frequentano recentemente la chiesa anche alcune famiglie greche e alcuni slavi (anche ucraini cattolici); si segnalano alcune presenze di albanesi immigrati post-comunismo in Albania.
(fonte: www.wikipedia.it)

LAVORO, ARTE, SOCIETA' - Domenica 16 Settembre, ore 16:00 - Mostra collettiva ad Avigliana


ESPOSTA UN'OPERA DI SERGIO ALBANO

"150 ANNI DI SOCIETÀ OPERAIA" - LAVORO, ARTE, SOCIETÀ. Esposizione di arte, pittura, scultura e disegno per celebrare il 150° della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Avigliana nella Chiesa di Santa Croce (piazza Conte Rosso).
Orario: venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 18.
Info: www.comune.avigliana.to.it.

AVIGLIANA – Grandi festeggiamenti alla Società Operaia di Mutuo Soccorso che giunge quest’anno ad un importante traguardo. Il 16 settembre nella storica sede in piazza Conte Rosso spegnerà 150 candeline. Era infatti il 16 settembre del 1868 quando diciotto soci fondarono nella città dei due laghi la Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione degli Agricoltori, Artisti, Contadini e Operai.
Da allora l’anima della Societa Operaia è profondamente cambiata, lo scopo principale per il quale nacque la Società Operaia fu il mutuo soccorso che si configurava come una prima forma di previdenza sociale in assenza di una legislazione adeguata a tutela del lavoro. Malattie e infortuni significavano per il lavoratore, nella maggior parte dei casi, una situazione di indigenza che si trasformava presto in miseria con il prolungarsi dell’incapacità a lavorare, non avendo altro reddito e nessuna tutela.
Oggi la Società Operaia di Avigliana, guidata dal presidente Pier Carlo Rocci, ha assunto una vocazione artistico culturale che la caratterizza nel panorama delle società operaie valsusine. La sede della società Operaia in via Montenero in piazza Conte Rosso è oggi un brulicare di esperienze artistiche e culturali, un quadrilatero in cui fotografia, incisione e pittura si mescolano per costruire una nuova identità che fa dell’arte il mutuo soccorso per l’uomo post – moderno.
E sarà proprio l’arte la protagonista dei festeggiamenti per il centocinquantenario che si apriranno alle ore 16 con l’esposizione dei documenti di archivio della società e la raccolta “Album di famiglia Avigliana attraverso le fotografie d’epoca”. Uno sguardo alla storia della cittadina lacustre, alle fiorenti attività commerciali che caratterizzavano piazza Conte Rosso, centro della vita cittadina, alla vita operaia al Dinamitificio Nobel e scorci di vita quotidiana in bianco e nero.
A seguire, alle ore 17, presso la Chiesa di Santa Croce sarà inaugurata la mostra dal titolo “Lavoro Arte Società”, esposizione di cinquanta artisti tra pittori, incisori e scultori che hanno interpretato il tema che dà il titolo alla mostra. Tra le opere presenti quelle di illustri maestri scomparsi e di artisti professionisti di cui si potranno ammirare le opere fino al 30 settembre.
Alle ore 18 nel cortile di via Montenero ci sarà una “merenda sinoira” per brindare tutti insieme al secolo e mezzo di storia di questa istituzione. Il costo è di 10 euro ed è necessario prenotare inviando un e-mail a infoborgodarte@gmail.com.
Ancora l’arte sarà la protagonista della mostra denominata “Avigliana disegni e di sogni” collettiva dei soci della Società Operaia che frequentano l’atelier SOMS, coordinato da Vinicio Perugia, noto pittore e incisore che ha curato l’esposizione che sarà visitabile fino al 30 settembre presso la galleria di via Porta Ferrata.
Si ricorda che tutte e tre le mostre saranno visitabili fino al 30 settembre il venerdì, sabato, e la domenica dalle ore 15 fino alle 19.
Le attività promosse dalla Società Operaia proseguiranno con i corsi di disegno e con la rassegna “Borgo d’Arte”, quattro laboratori con gli artisti di piazza Conte Rosso. Il primo doppio appuntamento sarà in programma sabato 29 settembre con il laboratorio di pittura per adulti e bambini a cura di Il Rifugio della Traccia a cui seguirà merenda nel cortile della Società Operaia e il Laboratorio “Introduzione alla xilografia giapponese Mokuhanga” con Mara Cozzolino, al termine del quale è previsto aperitivo nell’atelier dell’artista.