Vorrei dipingere l'aria (book review)


"TINO AIME - Vorrei dipingere l'aria", a cura di Valter Giuliano, ed. Graffio
  • Titolo: Tino Aime. Vorrei dipingere l'aria
  • Editore: Edizioni del Graffio
  • Data di Pubblicazione: Febbraio 2016
  • ISBN: 8895057538
  • ISBN-13: 9788895057538
  • Formato: brossura
Il volume tratteggia la multiforme personalità di Tino Aime raccontandone l'evoluzione artistica accompagnata da vicende personali che aiutano a conoscere l'Uomo. Dalle origini contadine della famiglia, con il ricordo di Roaschia e della latteria torinese, sino all'affermazione nel mondo dell'arte (da scultore a pittore e incisore, poi nuovamente scultore), passando attraverso il lavoro di tecnico delle telecomunicazioni. Ma anche la passione per la montagna, invernale ed estiva, che gli valse il nomignolo di "Camusot", e gli fece scegliere di vivere a Bastia di Gravere dove ha costruito il suo atelier, piuttosto che per la musica lirica che lo legò a Massimo Mila. Nel testo, oltre ai numerosi riferimenti alle amicizie letterarie - da Mario Rigoni Stern a Nuto Revelli, Francesco Biamonti, Nico Orengo, Mario Soldati, …- anche la sua animazione nei confronti di un cenacolo artistico coinvolto in esperienze come quella del villaggio di Valloria o del presepe alla "pita" di Gravere, piuttosto che nei natalizi pranzi d'artista preparati, con perizia sopraffina e attenzione anche estetica, dall'arte culinaria di Giuse. Inframmezzano i capitoli, come "Interludi", alcune riflessioni sui soggetti artistici più amati e cari: i pastori, la luna, la neve, il salice, l'alchechengi, la bicicletta… La prefazione è affidata alla brillante penna del giornalista e scrittore Lorenzo Mondo ed il volume è corredato da illustrazioni in cui all'album fotografico dell'artista si accompagnano numerose immagini delle sue opere.

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